{"dataset":"Luoghi verificati in Puglia","license":"CC BY 4.0","license_url":"https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it","attribution":"andiamoinpuglia.it: citare il sito e la fonte primaria indicata in ogni record","source_url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/","updated":"2026-10-22","count":428,"places":[{"slug":"abbazia-di-ognissanti-di-cuti-valenzano","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/abbazia-di-ognissanti-di-cuti-valenzano/","name":"Abbazia di Ognissanti di Cuti","category":"sito culturale","summary":"Chiesa romanica nelle campagne di Valenzano, resto di un edificio monastico dell'XI secolo.","description":"Ognissanti di Cuti si trova nelle campagne di Valenzano ed è quanto resta di un edificio monastico dell'XI secolo. La scheda della Regione Puglia la cita come esempio di romanico pugliese. Qui conta il contesto più della quantità di cose da vedere: una chiesa isolata fuori dall'abitato, quindi serve l'auto o una buona passeggiata. Una tradizione locale racconta che un lungo tunnel colleghi Cuti alla basilica di San Nicola a Bari; è una leggenda riportata dalla fonte, non un fatto documentato. Orari e modalità di accesso non sono pubblicati e non abbiamo trovato una pagina ufficiale della chiesa: chiedi al Comune di Valenzano prima di andare.","comune":"valenzano","comune_name":"Valenzano","provincia":"bari","aree":["costa-barese"],"lat":41.05313,"lng":16.89676,"visit_notes":"La scheda regionale non riporta orari né modalità di accesso. 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La scheda della Regione Puglia riporta la leggenda secondo cui qui sbarcarono, a fine Quattrocento, i turchi diretti a Otranto. Un lido occupa buona parte della sabbia; a nord si succedono altre baiette fino alla spiaggia degli Alimini. Per arrivare lasci l'auto in uno dei parcheggi sulla litoranea; per navette e collegamenti in stagione fa fede il Comune di Otranto (https://comune.otranto.le.it/). 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L'interno ha cinque navate e la centrale è lunga 50 metri. Le pareti sono coperte da affreschi, voluti da Maria d'Enghien e dipinti nella prima metà del Quattrocento: cicli dell'Apocalisse, della Genesi e mariologico, con le Virtù nelle vele della prima campata. Il fabbricato ingloba una chiesa bizantina di rito greco del IX-X secolo, di cui si vede ancora l'abside nel muro esterno della navata destra. Chi visita da solo entra senza prenotare, i gruppi prenotano online; durante le funzioni le visite sono sospese.","comune":"galatina","comune_name":"Galatina","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.17283,"lng":18.17227,"visit_notes":"Il sito indica anche un museo della basilica, con numero dedicato negli orari di apertura.","website":"https://www.basilicaorsiniana.it/","opening_info":{"text":"Singoli senza prenotazione, gruppi con modulo online (fino a 24 ore prima). Visite sospese durante le funzioni; ingresso fino a 15 minuti prima della chiusura. 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Spicca la facciata in carparo locale, con la torre dell'orologio a sinistra e la cupola policroma sopra. Dentro, la pianta a croce latina a tre navate le ha dato il soprannome «San Pietro in piccolo». Il resto sta sotto: il restauro ha riportato alla luce cripte usate come tombe dei vescovi, visitabili con un'escursione nell'ipogeo, con reperti archeologici e un presepe permanente. 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La scheda del portale turistico del Comune le descrive tra i tratti meno modificati, e Cala Corvino come poco frequentata. L'auto si lascia liberamente lungo la strada principale. Non sono indicati servizi sul posto. 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L'azienda propone sei visite in cantina con degustazione, ognuna di 50-60 minuti e per almeno due persone, a prezzi tra 20 e 30 euro a testa, con prenotazione online sulla pagina di ogni esperienza. Si va dalla degustazione base di tre vini di Castel del Monte DOC a quelle di cinque etichette, che comprendono anche un Primitivo di Manduria e un Salice Salentino Riserva. Il sito non indica giorni e orari e non descrive il giro in cantina: chiedi all'azienda cosa è compreso. La pagina non riporta una data, quindi riconferma i prezzi quando prenoti.","comune":"corato","comune_name":"Corato","provincia":"bari","aree":["nord-barese","murgia"],"lat":41.09646,"lng":16.34434,"visit_notes":"Coordinate della località Torrevento, non del cancello della cantina.","website":"https://www.torrevento.it/","opening_info":{"text":"Visite in cantina con degustazione di 50-60 minuti, minimo 2 persone, da 20 a 30 euro a persona, prenotazione online. 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Il sito ufficiale lo presenta come complesso monumentale e archeologico e ne elenca cinque parti: le fortificazioni, il castello, la chiesa di Santa Maria, il cenobio benedettino e la chiesa di San Felice. Prima di andare guarda i tour virtuali e i modelli 3D sul sito: aiutano a capire dove sono le singole parti. Il Comune non pubblica orari né prenotazioni; essendo fuori dall'abitato, chiedi al Servizio cultura del Comune quando è visitabile. Per l'accessibilità fa fede la scheda del Comune.","comune":"modugno","comune_name":"Modugno","provincia":"bari","aree":["costa-barese"],"lat":41.06447,"lng":16.79625,"visit_notes":"La scheda del Comune indica l'indirizzo Strada Vecchia Balsignano, ma non orari, prenotazioni né coordinate. 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La scheda del Comune la data al 1492, sotto la Signoria dei Sanseverino, e ne attribuisce la costruzione a Fabrizio Sanseverino, subentrato nel feudo. In cima restano merli, piombatoi e feritoie. L'atrio conserva un pozzo e un antico posto di guardia; dentro ci sono una sala del consiglio con volta di legno gravemente danneggiata, un vestibolo con affreschi del Cinquecento e stanze con camini in pietra. Il giardino fu aperto al pubblico per la prima volta nel 1998, durante CegliEstate. Dal 1862 il castello appartiene a una famiglia privata. La scheda parla di accesso libero ma non pubblica orari né modalità di visita: chiedi al Comune prima di andare.","comune":"ceglie-messapica","comune_name":"Ceglie Messapica","provincia":"brindisi","aree":["valle-d-itria","costa-dei-trulli"],"lat":40.64695,"lng":17.51734,"visit_notes":"Nella scheda comunale gli unici orari sono quelli del municipio, non quelli del castello. 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Il sito della basilica parla di chiese inferiori e di una cripta, quella di Santa Maria della Scala, con mosaici pavimentali del V-VI secolo, oggi in parte nascosti da botole di legno. L'ingresso è gratuito; per salire sul campanile, a offerta, importo e orari sono sul sito della basilica (tra le fonti). Servono spalle e gambe coperte, non si entra con animali, cibo o bevande, e per foto e riprese la basilica chiede un'autorizzazione scritta. I gruppi da sette persone in su devono prenotare. La cripta di San Nicola è riservata alla preghiera e non si visita.","comune":"trani","comune_name":"Trani","provincia":"barletta-andria-trani","aree":["nord-barese"],"lat":41.2822,"lng":16.41836,"visit_notes":"Durante le funzioni le visite sono sospese. 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Aperta ogni giorno, ingresso gratuito.","description":"La costruzione iniziò nel 1093 per volere del vescovo Girardo da Piacenza e si concluse nel 1120, nello stile che la scheda del Comune chiama romanico-troiano. In facciata guarda il rosone, realizzato tra il 1160 e il 1180: undici colonnine con capitelli corinzi e 22 campi traforati, tutti diversi tra loro, con influssi arabi e angioini. All'interno il restauro del 1858 aggiunse affreschi e altari barocchi, in parte rimossi tra il 1950 e il 1960. La scheda ricorda anche gli Exultet di Troia, tre rotoli di pergamena medievali. La chiesa è aperta tutti i giorni, con pausa a metà giornata, e l'ingresso è gratuito. 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La chiesa attuale fu innalzata nel 1088 dal normanno Goffredo, conte di Conversano. Dopo un crollo a metà Duecento la navata nord fu rifatta in stile gotico con pietra carparina; nel Trecento le tre absidi furono arretrate di 19 metri e il campanile restò inglobato nell'edificio. Il testo ufficiale cita affreschi del Duecento, come il Pantocrator e la Madonna della Sanità. Nel 1413 fu elevata definitivamente a cattedrale con il titolo di Maria Santissima Assunta. 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Parti da piazza Ciaia, pavimentata in chianche (lastre di pietra calcarea), dove si affacciano il Palazzo Municipale, già residenza dei Cavalieri di Malta, e la torre dell'Orologio. Da lì arrivi alla Chiesa Matrice di San Giovanni Battista, tardo-rinascimentale, con la facciata in pietra locale piena di sculture, all'Arco del Balì, antico ingresso verso il nucleo medievale, e al Museo della Casa alla fasanese. 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Oggi il centro è piccolo e si gira a piedi: nel raggio di circa 200 metri trovi il Castello sul punto più alto, la Cattedrale, il Museo Diocesano nei suoi sotterranei, il Nuovo Museo Archeologico e piazza San Vincenzo, ristrutturata, con alberi e panchine. Il disegno attuale di piazze e strade si deve in parte ai lavori del 1880 circa, quando furono abbattute molte case per aprire piazza Vittorio Emanuele II. Musei, castello e cripta hanno orari propri e spesso chiedono la prenotazione: fissa prima le visite e lascia il resto alla passeggiata. 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Assunta","category":"sito culturale","summary":"Chiesa parrocchiale cinquecentesca in piazza Durante: portale del 1575, facciata del 1774, altari e tabernacolo ligneo del 1711.","description":"In piazza Monsignor Durante, la chiesa del paese nasce nel Cinquecento: il portale del 1575 porta il motto «Domus mea domus orationis vocabitur». Nel Settecento fu ampliata con due navate laterali e il campanile del 1696, mentre la facciata a due ordini è del 1774. Dentro trovi l'altare della Madonna del Rosario, con un affresco del 1600 tornato alla luce nel restauro del 2006, l'altare della Natività scolpito nel 1643 da Donato Chiarello e il tabernacolo ligneo del 1711 dell'ebanista melendugnese Aprile Petrachi. Il presbiterio è spoglio perché l'altare maggiore settecentesco fu demolito negli anni Sessanta. 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La facciata è semplice, con un piccolo rosone e un portale a decorazioni geometriche e floreali; dentro ci sono tre navate separate da grosse colonne in pietra e un soffitto di legno. La gestisce l'associazione Cavalieri Templari Cattolici e apre poco: il venerdì dalle 18 alle 20 e il sabato dalle 9:30 alle 12 e dalle 18 alle 20, con ingresso libero e abbigliamento adatto a un luogo di culto. Per altri giorni la Pro Loco indica che si possono chiedere aperture per gruppi.","comune":"trani","comune_name":"Trani","provincia":"barletta-andria-trani","aree":["nord-barese"],"lat":41.27949,"lng":16.41869,"opening_info":{"text":"Venerdì 18:00-20:00; sabato 9:30-12:00 e 18:00-20:00; chiusa gli altri giorni. Ingresso libero con abbigliamento adatto a un luogo di culto. 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Qui si concentrano le tappe dell'itinerario Acropoli del portale turistico, che ne conta quindici compreso il MArTA: le Colonne del Tempio Dorico e il Castello Aragonese in Piazza Castello, la Cattedrale di San Cataldo, Piazza Fontana, Via Duomo e Via Cava con gli ambienti ipogei. Il Palazzo di Città, sede del Comune, è stato costruito tra il 1864 e il 1869. 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Per tradizione segna la fine della via Appia, ma il Comune precisa che è il culmine di un'area monumentale romana. L'altra colonna crollò nel 1528 e nel 1657 i suoi rocchi furono donati a Lecce, dove reggono la statua di Sant'Oronzo. Gli ultimi elementi della colonna in piedi sono copie: i pezzi originali sono a Palazzo Granafei-Nervegna dal 2007. La scalinata prende il nome da Virgilio, che secondo la tradizione morì nel 19 a.C. in una casa affacciata sulla piazzetta. Dalla sommità il porto interno si vede dall'alto.","comune":"brindisi","comune_name":"Brindisi","provincia":"brindisi","aree":["costa-dei-trulli","salento"],"lat":40.6411,"lng":17.94674,"visit_notes":"La piazzetta è a ingresso libero a qualsiasi ora. Una volta al mese, di solito di sabato, c'è una visita guidata alla casa tradizionalmente legata a Virgilio, con prenotazione online indicata dal Comune.","opening_info":{"text":"Piazzetta e colonna a ingresso libero senza limiti di orario (PastPuglia). 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La Cripta del Crocefisso ha un ciclo di pitture in due fasi, tra il XIII e il XIV secolo e nel Seicento: l'Annunciazione è l'affresco più antico, poi San Nicola in abiti da vescovo bizantino, il Cristo Pantocratore e la Vergine della Tenerezza; sulla volta ci sono scudi crociati, gigli angioini e animali fantastici. La Chiesa della Madonna di Costantinopoli, del Seicento e poi inglobata nella masseria detta Crocefissi, è un'aula unica con le pareti coperte di affreschi e una Vergine datata 1619. Il Comune l'ha acquistata nel 2005, restaurata e aperta al pubblico. 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Il portale non indica parcheggi, segnaletica né se l'accesso sia libero: usa la mappa della scheda e rispetta i terreni vicini.","comune":"fasano","comune_name":"Fasano","localita":"montalbano-di-fasano","provincia":"brindisi","aree":["costa-dei-trulli","valle-d-itria"],"lat":40.788815,"lng":17.487535,"best_period":"tutto l'anno","visit_notes":"Nessuna informazione ufficiale su accesso, parcheggio o segnaletica.","audience":["appassionati","famiglie"],"source_urls":["https://www.terredifasano.it/lasciati-ispirare/il-dolmen-di-montalbano/","https://dati.puglia.it/v2/dataset/luoghi-di-interesse-turistico-culturale-naturalistico-progressivo"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"dolmen-di-san-silvestro-giovinazzo","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/dolmen-di-san-silvestro-giovinazzo/","name":"Dolmen di San Silvestro","category":"sito culturale","summary":"Monumento funerario dell'età del Bronzo, di circa 3.500 anni fa, tra ulivi e carrubi sulla provinciale 107; visita su prenotazione.","description":"Il dolmen è un monumento funerario dell'età del Bronzo, di circa 3.500 anni fa, costruito su un terrazzo della Murgia costiera tra ulivi e carrubi, in un'area di circa 9.000 metri quadrati. 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Quest'ultima, sul versante sud-orientale, sta dentro un insediamento esteso, frequentato dall'alto Medioevo all'Ottocento, di cui restano un cenobio e molte sepolture. Il presbiterio ha tre absidi con tre altari, due di rito latino e uno greco, e sulle pareti restano tracce trecentesche di Santa Margherita, Santa Marina e Cristo Giudice. Sul bordo della gravina sta anche il castello medievale. Le schede consultate non indicano orari, costi o regole d'accesso alle singole chiese: chiedi prima al Comune o al Parco Terra delle Gravine.","comune":"massafra","comune_name":"Massafra","provincia":"taranto","aree":["arco-ionico"],"lat":40.58813,"lng":17.1131,"visit_notes":"Nessuna fonte consultata dà orari, costi o prenotazioni attuali per le chiese rupestri: la scheda regionale della cripta di Santa Marina riporta solo due aperture del 2016. 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Per le condizioni di accesso fa fede il sito della grotta. A ottobre 2026 il sito della grotta pubblica gli orari dell'ultimo ingresso: alle 12:00 e alle 16:30 (alle 17:30 dal 1° giugno al 30 settembre). Se arrivi a ridosso rischi di restare fuori. È aperta tutti i giorni tranne il 25 dicembre.","comune":"putignano","comune_name":"Putignano","provincia":"bari","aree":["valle-d-itria"],"lat":40.85711,"lng":17.10992,"visit_notes":"Le visite guidate in lingua non richiedono prenotazione; i gruppi prenotano dal sito. Sul sito gli orari di ottobre-maggio e quelli di novembre-dicembre si sovrappongono: conferma prima di partire.","website":"https://www.grottadeltrullo.com/","opening_info":{"text":"Aperta tutti i giorni tranne il 25 dicembre. Ultimo ingresso 12:00 e 16:30 (17:30 dal 1° giugno al 30 settembre); da novembre a dicembre nei feriali solo la mattina. 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Un canale sotterraneo la unisce alla Poesia Piccola, dove sulle pareti restano iscrizioni votive e simboli datati tra il II millennio a.C. e l'età romana repubblicana: era un luogo di culto del dio messapico Thator Andirahas. Il nome viene probabilmente dal greco medievale posia, il posto dove trovare acqua dolce da bere. 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Il tratto turistico è lungo circa 150 metri e si fa solo a piedi dal Piazzale Zinzulusa, con una guida, in circa 30 minuti: dall'ingresso alla Cripta, poi al Duomo, il salone più ampio. Oltre c'è il Cocito, la parte allagata, con acqua dolce in superficie e salmastra sotto. Il sito dichiara oltre 100mila visitatori l'anno. Il biglietto si compra in loco e ci si presenta ai cancelli pochi minuti prima del turno; gli orari cambiano con il periodo.","comune":"castro","comune_name":"Castro","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.01196,"lng":18.43047,"visit_notes":"Il sito indica l'accesso solo a piedi dal Piazzale Zinzulusa. Controlla gli orari del periodo sul sito prima di partire.","website":"https://www.grottazinzulusacastro.it/","opening_info":{"text":"Biglietto 7 euro, ridotto 4 euro (under 11), acquistabile in loco. 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Il percorso passa tra circa mille varietà di alberi da frutto e una collezione importante è quella dei fichi, con 600 varietà. Si entra con una mappa e un'introduzione, da soli oppure con una guida, e la visita dura tra un'ora e mezza e due ore. Il giovedì è chiuso; la mattina si apre alle 9 e il pomeriggio dalle 16 fino al tramonto, quindi in autunno la finestra del pomeriggio si accorcia. Per la visita in inglese o francese serve un interprete, da prenotare con almeno tre giorni di anticipo.","comune":"cisternino","comune_name":"Cisternino","provincia":"brindisi","aree":["valle-d-itria","costa-dei-trulli"],"lat":40.73958,"lng":17.36557,"visit_notes":"La visita con guida parte da 5 persone; se il gruppo non arriva al minimo il giardino propone altre date. Raccogliere la frutta costa un supplemento di 6 euro a persona (3 per i bambini). Prenota dal sito.","website":"https://www.igiardinidipomona.it/","opening_info":{"text":"Tutti i giorni tranne il giovedì, 9-13 e dalle 16 al tramonto. Visita libera 8 euro, con guida (minimo 5 persone) 12 euro; bambini fino a 6 anni gratis, fino a 12 anni a prezzo ridotto.","verified_on":"2026-10-21","source_url":"https://www.igiardinidipomona.it/visita/"},"free_access":false,"audience":["famiglie","appassionati"],"source_urls":["https://www.igiardinidipomona.it/visita/","https://www.igiardinidipomona.it/"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"il-braccio-trani","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/il-braccio-trani/","name":"Il Braccio","category":"spiaggia","summary":"Scogli a ridosso del porto, a un centinaio di metri dalla cattedrale: niente sabbia e nessun servizio indicato dalla Pro Loco.","description":"Il Braccio è un tratto di costa rocciosa a ridosso del porto, frequentato dai tranesi da generazioni, secondo la Pro Loco. Sulla sua mappa il punto cade a circa cento metri dalla cattedrale, sul lato mare. Qui non c'è sabbia: la costa è fatta di scogli. La Pro Loco non elenca servizi, quindi non contare su lidi, cabine o bar dedicati. Per una spiaggia sabbiosa la stessa fonte indica invece Colonna, più a sud-est lungo la costa. 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Le misure cambiano a seconda della scheda ufficiale: diametro tra 500 e 700 metri, profondità tra 75 e 92. La dolina si guarda dall'alto. L'accesso è libero e senza orari; le regole della zona A le pubblica il Parco nazionale dell'Alta Murgia (sito tra le fonti). 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La Fondazione Archeologica Canosina li presenta come il più importante complesso funerario di Canusium e dell'intera regione. Il più grande si apre con un ampio corridoio d'accesso, il dromos, da cui si diramano nove tra camere e vestiboli disposti a croce latina, con semicolonne ioniche sulle pareti. Nelle vicinanze si visita anche l'Ipogeo di Vico San Martino. 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Alla cripta si entra da un giardino. Dentro c'è una sala a tre navate scandita da pilastri massicci, con affreschi ancora leggibili sui muri, altari seicenteschi in pietra locale intagliati e decorati e un pavimento in maiolica datato 1690. All'ingresso c'è un'edicola con l'angelo Gabriele, forse del Settecento. Per entrare devi prenotare, come scrive il Comune.","comune":"altamura","comune_name":"Altamura","provincia":"bari","aree":["murgia"],"lat":40.83353,"lng":16.55128,"opening_info":{"text":"Apertura su prenotazione, secondo la scheda del Comune di Altamura.","verified_on":"2026-10-21","source_url":"https://www.comune.altamura.ba.it/it/vivere/750341"},"source_urls":["https://www.comune.altamura.ba.it/it/vivere/750341"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"isola-dei-conigli-porto-cesareo","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/isola-dei-conigli-porto-cesareo/","name":"Isola dei Conigli","category":"natura","summary":"Isolotto davanti all'abitato, chiamato anche Isola Grande, con una macchia di tamerici e dentro la Riserva.","description":"L'Isola dei Conigli, o Isola Grande, è un isolotto davanti al centro abitato di Porto Cesareo. 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L'anguilla, un tempo seccata e salata, è la pesca tradizionale e si prende ancora con i bertovelli, trappole da pesca a imbuto. L'ambiente si vede meglio dall'acqua, in kayak, in canoa o sulle barche locali a fondo piatto dette «sanhr». La sacca orientale, circa 930 ettari, è riserva naturale statale e sito Natura 2000. 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Qui nel 1943 nacque il Five Roses, che l'azienda indica come il primo rosato italiano imbottigliato e commercializzato: 90% Negroamaro e 10% Malvasia Nera. Dentro l'azienda c'è il Museo del vino Piero e Salvatore Leone de Castris, circa 600 metri quadrati di percorso storico con foto, vecchie bottiglie e attrezzi agricoli d'epoca, entrato nel maggio 2026 nella rete Museimpresa. Le visite si prenotano dal sito. 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Sul lato terra stanno i grandi palazzi del ventennio fascista, progettati tra gli altri da Brasini e Bazzani; sul mare ci sono stabilimenti balneari su palafitta. Nacque con il Borgo Umbertino e fu ridisegnato in epoca fascista su progetto di Ferdinando Bonavolta. È sempre visitabile e a pochi passi trovi il Monumento al Marinaio, la Rotonda Marinai d'Italia, Piazza Ebalia e il Palazzo del Governo. 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Le sale seguono l'ordine del tempo: le prime fasi della storia dell'uomo in Puglia, l'età ellenistica e romana, la nascita del borgo medievale e il periodo degli Imperiali, famiglia genovese. I reperti arrivano da Francavilla Fontana, Ceglie Messapica, Mesagne e Brindisi e sono accompagnati da illustrazioni e ricostruzioni 3D. Il castello ha l'aspetto barocco dato all'inizio del Settecento, con loggiato sul Parco delle Rimembranza, portali e teatro: guardalo prima o dopo le sale. 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Il percorso va dalla Preistoria al Medioevo e racconta Taranto dalla fondazione greca alla conquista romana fino alla città tardoantica; il sito mette in primo piano gli Ori di Taranto, la Tomba dell'Atleta, le Veneri di Parabita e lo Zeus di Ugento, oltre alla collezione Ricciardi. La biglietteria online è sul sito del museo. L'orario cambia tra feriali e domeniche e il lunedì è chiuso: guarda il calendario prima di scegliere il giorno. La prima domenica del mese l'ingresso è gratuito.","comune":"taranto","comune_name":"Taranto","provincia":"taranto","aree":["arco-ionico"],"lat":40.47365,"lng":17.23851,"visit_notes":"Il sito segnala anche mostre temporanee e un tour virtuale 3D.","website":"https://museotaranto.cultura.gov.it/it/","opening_info":{"text":"Martedì-sabato 8:30-19:30 (ultimo ingresso 18:45); prime domeniche del mese 8:30-19:30, ingresso gratuito; altre domeniche 9:30-17:30; lunedì chiuso. 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Dopo il restauro iniziato nel 2011, il percorso scende a ritroso dall'Ottocento al Medioevo fino alla protostoria e alle fondamenta dell'edificio. Nell'antico refettorio c'è la Collezione Polese, circa 2.000 pezzi acquistati nel 1925, in gran parte trovati negli scavi per la ferrovia Bari-Taranto, a Bari e nella zona di Monte Sannace. Dal bastione o da piazza San Pietro si passa all'area archeologica di San Pietro, con tracce di un insediamento dell'età del Bronzo e le fondazioni di una chiesa medievale. Il lunedì è chiuso, la domenica si esce alle 13.","comune":"bari","comune_name":"Bari","provincia":"bari","aree":["costa-barese"],"lat":41.13215,"lng":16.87096,"visit_notes":"Le tariffe comprendono anche le mostre temporanee del museo e della Pinacoteca. 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Si visita solo con prenotazione via email: scrivi con qualche giorno di anticipo.","comune":"ordona","comune_name":"Ordona","provincia":"foggia","aree":["daunia"],"lat":41.31263,"lng":15.6295,"visit_notes":"Visita solo previa prenotazione via email; il sito del museo ha il modulo per le richieste.","website":"https://www.museoherdonia.it/","opening_info":{"text":"Visita solo su prenotazione via email. Scheda del Comune aggiornata al 17 dicembre 2023.","verified_on":"2026-10-22","source_url":"https://comune.ordona.fg.it/luoghi/2305811/museo-archeologico-herdonia-herma"},"source_urls":["https://comune.ordona.fg.it/luoghi/2305811/museo-archeologico-herdonia-herma","https://www.museoherdonia.it/"],"last_verified":"2026-10-22","updated_at":"2026-10-22"},{"slug":"museo-archeologico-nazionale-di-altamura","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-archeologico-nazionale-di-altamura/","name":"Museo archeologico nazionale di Altamura","category":"museo","summary":"Reperti dell'Alta Murgia dalla preistoria al medioevo e il racconto dell'Uomo di Altamura, in via Santeramo.","description":"L'Uomo di Altamura qui non c'è: lo scheletro resta nella grotta di Lamalunga. Eppure la sezione sull'evoluzione umana è costruita attorno a lui. Il resto del museo usa i reperti trovati sull'Alta Murgia, dalla preistoria al medioevo, per raccontare come si è abitato questo altopiano, Peuceti compresi. La scheda del Ministero della Cultura segnala anche una mostra temporanea sulle origini del pane, tema che in questa città pesa. Controlla prima di partire: la scheda riporta due fasce di chiusura diverse e annuncia lavori di riallestimento finanziati dal PNRR, quindi non è detto che tutte le sale siano aperte. 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Sette sezioni seguono la storia del sito dal XVI secolo a.C., con le prime capanne dell'età del Bronzo, fino al XIII secolo d.C., quando l'abitato fu abbandonato: passano i Messapi, i Romani, la fase paleocristiana con la sede episcopale e la presenza longobarda. Tra i punti forti la scheda del portale turistico ricorda la Tomba delle Melagrane, una camera dipinta del IV secolo a.C., e i corredi funerari della necropoli. Il museo resta aperto più a lungo del parco archeologico, fino alle 19:30 da lunedì alla prima domenica del mese: è la tappa giusta per il pomeriggio.","comune":"fasano","comune_name":"Fasano","localita":"savelletri","provincia":"brindisi","aree":["costa-dei-trulli","valle-d-itria"],"lat":40.885963,"lng":17.387114,"best_period":"tutto l'anno","visit_notes":"Orari diversi da quelli del parco e variabili per giorno del mese: verifica sulla biglietteria ufficiale.","website":"https://museipuglia.cultura.gov.it/musei/museo-archeologico-nazionale-e-parco-archeologico-di-egnazia/","opening_info":{"text":"Museo 8:30-19:30 da lunedì alla prima domenica del mese, 8:30-13:30 terza e quarta domenica e festivi. Solo museo 8 euro. 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È soprattutto archeologico e racconta Bovino e il Subappennino Dauno in quattro sezioni: preistorica, preromana, romana e dall'alto medioevo all'Ottocento. Tra i pezzi più importanti ci sono le stele antropomorfe del V secolo a.C., due vasi ad impasto nero dell'età del rame, le ceramiche dell'età del ferro con le decorazioni tipiche della Daunia e un mosaico romano in bianco e nero. Le aperture sono poche: sabato, domenica e festivi, più tutti i giorni tranne il lunedì ad agosto. Gli orari sono quelli della scheda comunale del giugno 2023, quindi telefona prima di salire.","comune":"bovino","comune_name":"Bovino","provincia":"foggia","aree":["daunia"],"lat":41.25223,"lng":15.34103,"best_period":"agosto (aperto tutti i giorni tranne il lunedì)","opening_info":{"text":"Sabato, domenica e festivi 10:30-12:30 e 16:30-18:30; ad agosto tutti i giorni tranne il lunedì, 10:30-12:30 e 18-20. 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Ospita la mostra «L'alta Valle del Celone, in montibus vicatim habitantes», frutto di uno studio pluriennale sul territorio e sulle fonti: ricostruisce come cambiava l'assetto del territorio nelle diverse fasi storiche. Faeto sta a 866 metri, a circa 50 chilometri da Foggia, e con Celle di San Vito è un'isola linguistica dove si parla ancora il francoprovenzale. Il Comune pubblica gli orari solo per il periodo dal 1 al 24 agosto: negli altri mesi chiama prima di salire.","comune":"faeto","comune_name":"Faeto","provincia":"foggia","aree":["daunia"],"lat":41.32543,"lng":15.15984,"best_period":"agosto","opening_info":{"text":"Il Comune pubblica orari di apertura solo per il periodo dal 1 al 24 agosto (mattina e pomeriggio). 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Le raccolte nascono dall'Esposizione storica del 1913 e dal 1977 sta in questa sede; ha riaperto nel 2015 con un percorso rinnovato, installazioni multimediali e pannelli in italiano e in inglese. Tengono insieme storia e memoria della città: il Fondo Tanzi, donato nel 1935, con archivio e dipinti, la culla del marchese di Montrone, il primo libro stampato a Bari nel 1535, armi, matrici per carte da gioco e un fondo fotografico. Nei giorni feriali chiude alle 18:30, il sabato e la domenica alle 13:30.","comune":"bari","comune_name":"Bari","provincia":"bari","aree":["costa-barese"],"lat":41.12738,"lng":16.8692,"visit_notes":"Le visite guidate si fanno su prenotazione e costano 70 euro a gruppo, secondo il sito del museo.","website":"https://www.museocivicobari.it/","opening_info":{"text":"Lunedì-venerdì 9:30-18:30 (ultimo ingresso 18:00), sabato e domenica 9:30-13:30 (ultimo ingresso 13:00). 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Secondo il Comune è aperto tutto l'anno. Per orientarti ci sono schermi touch con tre percorsi che partono dal museo: monumenti, riti e mare, con contenuti in italiano e in inglese. La scheda comunale tratta insieme il museo civico, il Museo del Mare e la Sala Collezione Coppola, ognuno con i propri orari. L'associazione Amart cura biglietteria e visite guidate su prenotazione, anche per il Teatro Garibaldi e la Biblioteca comunale.","comune":"gallipoli","comune_name":"Gallipoli","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.05496,"lng":17.9762,"visit_notes":"La scheda del Comune non riporta il prezzo del biglietto e il testo degli orari ha un refuso («13.0»): conferma prima di andare.","opening_info":{"text":"Il Comune indica martedì-domenica 10:00-13:00 e, il martedì, giovedì, sabato e domenica, 15:30-18:00; lunedì chiuso. 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Tra i pezzi ci sono i resti della «Tomba dei giganti» e della «Signora delle ambre»: dallo studio degli scheletri risulta una statura media di 1,69 metri per gli uomini e 1,60 per le donne, alta rispetto alle popolazioni europee dell'epoca. Apre il sabato e la domenica dalle 10 alle 13; il biglietto intero costa 3 euro, il ridotto 2. Il pomeriggio si entra solo su prenotazione, in gruppi di almeno 10 persone. Il parco archeologico degli ipogei, per il Comune, è ad accesso libero.","comune":"trinitapoli","comune_name":"Trinitapoli","provincia":"barletta-andria-trani","aree":["nord-barese"],"lat":41.35462,"lng":16.09054,"visit_notes":"La scheda del Comune dichiara rampa e ascensore per chi non può usare le scale (consultata il 22 ottobre 2026): verifica con il Comune prima di andare.","opening_info":{"text":"Sabato e domenica dalle 10 alle 13; pomeriggio (15-19.30) solo su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone. Intero 3 euro, ridotto 2, gratis fino a 10 anni (scheda del Comune, consultata il 22 ottobre 2026).","verified_on":"2026-10-22","source_url":"https://www.comune.trinitapoli.bt.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Museo-degli-Ipogei"},"free_access":false,"source_urls":["https://www.comune.trinitapoli.bt.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Museo-degli-Ipogei","https://www.comune.trinitapoli.bt.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Parco-Archeologico-degli-ipogei"],"last_verified":"2026-10-22","updated_at":"2026-10-22"},{"slug":"museo-del-libro-e-casa-della-cultura-palazzo-caputi-ruvo-di-puglia","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-del-libro-e-casa-della-cultura-palazzo-caputi-ruvo-di-puglia/","name":"Museo del Libro e Casa della Cultura (Palazzo Caputi)","category":"sito culturale","summary":"Palazzo del 1592 nel centro storico di Ruvo con loggia, stucchi rococò e atrio con epigrafe romana: sede di Casa della Cultura e Museo del Libro.","description":"Palazzo costruito nel 1592 nel centro storico di Ruvo di Puglia, oggi sede della Casa della Cultura e del Museo del Libro. La facciata ha tre ordini con bugnato liscio e un grande portale ad arco che regge il balcone del secondo piano. Dentro c'è un atrio rettangolare con volta a botte e lunette, una loggia con colonne appoggiate a una balaustra con mensoloni a bassorilievo, la porta dell'antica cappella di famiglia, un'epigrafe funeraria romana e una volta con stucchi dorati di gusto rococò. Nel 1792 fu unito a un secondo palazzo della stessa famiglia. Oggi ospita eventi e conferenze; gli orari del Comune vanno dal lunedì al venerdì e fanno riferimento all'ufficio Casa della Cultura e Sistema Museale: telefona prima di andare.","comune":"ruvo-di-puglia","comune_name":"Ruvo di Puglia","provincia":"bari","aree":["murgia","nord-barese"],"lat":41.11632,"lng":16.48475,"opening_info":{"text":"Lunedì, mercoledì e venerdì 8:30-13; martedì 8:30-13 e 15:30-18; giovedì 8:30-13 e 16-19 (ufficio Casa della Cultura e Sistema Museale).","verified_on":"2026-10-22","source_url":"https://www.comune.ruvodipuglia.ba.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Museo-del-Libro-Casa-della-Cultura-Palazzo-Caputi"},"source_urls":["https://www.comune.ruvodipuglia.ba.it/Vivere-il-comune/Luoghi/Museo-del-Libro-Casa-della-Cultura-Palazzo-Caputi"],"last_verified":"2026-10-22","updated_at":"2026-10-22"},{"slug":"museo-del-pane-di-vito-forte-altamura","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-del-pane-di-vito-forte-altamura/","name":"Museo del Pane di Vito Forte","category":"museo","summary":"Museo dedicato alla storia del pane di Altamura, nell'Antico Forno Forte: pochi giorni di apertura, prenotazione per i pomeriggi.","description":"Altamura ha un pane con la DOP e qui lo si racconta. Il museo nasce per volontà del fondatore dell'azienda Oropan, nell'Antico Forno Forte, per spiegare la storia del pane e il legame tra la città e il suo pane; secondo la scheda del Comune è la prima esperienza museale dedicata al pane in Puglia. È un museo d'impresa, quindi la visita è anche una tappa gastronomica. Le aperture sono poche: giovedì e venerdì pomeriggio con prenotazione necessaria 48 ore prima, sabato e domenica mattina. I costi non sono pubblicati dal Comune: vanno chiesti al museo. Per l'accessibilità fa fede la scheda del Comune.","comune":"altamura","comune_name":"Altamura","provincia":"bari","aree":["murgia"],"lat":40.82763,"lng":16.55246,"opening_info":{"text":"Giovedì-venerdì 16-20 (prenotazione 48 ore prima); sabato-domenica 10-13. 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Il nome viene dal medico Giacomo Pezzolla, al servizio dei nobili Acquaviva d'Aragona, che nella seconda metà del Settecento si costruì qui la casa e, secondo la scheda regionale, fu il primo a usare anche la malta nei trulli. Le sezioni raccontano le attività della zona, dalla viticoltura alla coltivazione del grano, con fotografie e ambienti contadini ricostruiti, e c'è l'arredo di un trullo. È la tappa giusta dopo i rioni, se vuoi capire come si viveva e si lavorava lì dentro. Orari e prezzi non sono affidabili nella scheda regionale: verifica sul sito ufficiale del Comune prima di andare.","comune":"alberobello","comune_name":"Alberobello","provincia":"bari","aree":["valle-d-itria"],"lat":40.784054,"lng":17.238985,"visit_notes":"Orari e prezzi: la scheda regionale non li indica in modo chiaro. 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Il primo piano segue la storia della diocesi dalle origini al primo Ottocento attraverso opere d'arte sacra, con un percorso sul Medioevo e su Francesco II del Balzo, duca di Andria, e uno dal Cinquecento al Barocco. Al secondo piano ci sono reliquiari, arredi e paramenti dell'Otto e Novecento, compresi gli elementi legati alla ricomposizione delle reliquie di San Riccardo nella prima metà del Novecento. Il museo è stato inaugurato il 23 aprile 2019. 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Il percorso occupa tre piani e si divide in sei sezioni: lapidea (frammenti di mosaici paleocristiani, la stele di Glyca, un fonte battesimale medievale), pittorica, argenti dal tesoro della cattedrale, tessile, libraria con cinquecentine e cartapesta. L'ultima sala del secondo piano è dedicata ai Martiri di Otranto e ospita anche opere contemporanee. Prima di andare puoi fare il tour virtuale dei tre piani dal sito. Gli orari cambiano di mese in mese e la pagina del museo segnala la chiusura a novembre: confermala prima di partire.","comune":"otranto","comune_name":"Otranto","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.14569,"lng":18.49067,"website":"https://mabotranto.it/","opening_info":{"text":"Orari diversi per ogni mese da aprile a ottobre, museo chiuso a novembre (pagina Info e biglietti, senza anno). 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Aperto da martedì a domenica, 5 euro.","description":"Sali nei matronei della Cattedrale di Altamura, i due loggiati sopra le navate laterali, e la chiesa la vedi dall'alto. Volte a sesto acuto, stanze collegate da passaggi stretti, bifore verso l'esterno e trifore che si affacciano dentro la chiesa, con capitelli della metà del Duecento: il museo diocesano sta qui. Le collezioni sono argenti, paramenti, sculture in pietra e in legno, più un archivio. Apre dal martedì alla domenica con pausa pranzo; il lunedì è chiuso, come il 1 gennaio, il 15 agosto e il 25 dicembre. Il biglietto base costa 5 euro e il campanile si aggiunge con prenotazione obbligatoria. Per l'accessibilità fa fede la scheda del Comune.","comune":"altamura","comune_name":"Altamura","provincia":"bari","aree":["murgia"],"lat":40.82764,"lng":16.55294,"visit_notes":"Il campanile si visita solo su prenotazione. 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La collezione di Alfredo Majorano ruota attorno ai riti di magia popolare e di devozione del Tarantino e da lì documenta la vita tradizionale: le feste, ma anche il lavoro di terra e di mare. Il sito indica apertura dal martedì al sabato dalle 10 alle 15 e la domenica dalle 10 alle 13. Gruppi e scuole possono chiedere visite e attività didattiche tramite l'indirizzo email indicato sul sito. 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C'è un acquario con specie lagunari in 14 vasche, collegate direttamente alla laguna, per circa 21.000 litri di acqua salmastra; una parte naturalistica con diorami di flora e fauna; una casa di pescatore dei primi del Novecento per la parte etnografica. Sul terrazzo ci sono due capanni per il birdwatching e c'è un piccolo orto botanico, «La Via delle Erbe». Il Parco indica anche visite guidate all'Oasi del Bosco Isola, con sentiero didattico di circa un'ora su passerella, e escursioni in catamarano fino al Canale Acquarotta. Orari e tariffe cambiano con la stagione e le fonti consultate non coincidono: verifica prima con il Centro visite.","comune":"lesina","comune_name":"Lesina","provincia":"foggia","aree":["gargano"],"lat":41.86639,"lng":15.35058,"visit_notes":"Le coordinate indicano via Banchina Vollaro. Il Parco (maggio 2023) e il Comune danno orari diversi: conferma col Centro visite.","audience":["famiglie"],"source_urls":["https://www.parcogargano.it/poi/museo-etnografico-della-cultura-lagunare/","https://comune.lesina.fg.it/vivere-il-comune/luoghi/centro-visite/"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"museo-faggiano-lecce","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-faggiano-lecce/","name":"Museo Faggiano","category":"museo","summary":"Museo privato nel centro storico: i reperti sono emersi nel 2001 durante lavori alle fognature della casa.","description":"È un edificio storico e archeologico privato nel centro storico di Lecce, in via Ascanio Grandi 56. Nel 2001 il proprietario rifece le fognature per eliminare l'umidità e durante i lavori emersero reperti storici e archeologici: da lì nasce il percorso di visita. Il sito ufficiale offre un tour 3D online, utile per farti un'idea degli spazi prima di scendere. È aperto ogni giorno dalle 9:30 alle 20:00. L'ingresso intero costa 5 euro; con la tariffa famiglia si entra gratis fino a 8 anni e si pagano 3 euro tra gli 8 e i 16 anni. Il sito accenna anche a serate di lirica e pizzica nel museo: per date e prezzi chiedi direttamente a loro.","comune":"lecce","comune_name":"Lecce","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.35011,"lng":18.17238,"website":"https://www.museofaggiano.it/","opening_info":{"text":"Aperto ogni giorno 9:30-20:00. 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C'è anche un patrimonio immateriale di canti, dialetti, feste e riti dell'Ottocento e del Novecento. Le pareti sono coperte di fotografie. Si sviluppa su due piani, con sale per i laboratori e una piccola biblioteca per bambini. Sta a Pezze di Greco, frazione di Fasano nella piana degli ulivi. La scheda ufficiale non dà orari né prezzi: usa i recapiti del portale Terre di Fasano.","comune":"fasano","comune_name":"Fasano","provincia":"brindisi","aree":["costa-dei-trulli","valle-d-itria"],"lat":40.81446,"lng":17.41187,"best_period":"tutto l'anno","visit_notes":"Orari e prezzi non pubblicati: chiedi conferma ai recapiti indicati sul portale prima di andare.","audience":["famiglie","bambini"],"source_urls":["https://www.terredifasano.it/lasciati-ispirare/il-museo-laboratorio-della-civilta-contadina-di-pezze-di-greco/"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"museo-malacologico-vieste","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-malacologico-vieste/","name":"Museo Malacologico","category":"museo","summary":"Museo con oltre 11.000 conchiglie e una sezione di fossili marini, in un ex frantoio del centro storico.","description":"Raccoglie conchiglie e gusci di molluschi da tutto il mondo: più di 11.000 esemplari in quattro sale su circa 300 metri quadrati, con vetrine, espositori a parete, immagini proiettate e testi su biologia, uso e significato culturale delle conchiglie. C'è anche una sezione di fossili marini. Il museo nasce da una raccolta privata iniziata nel 1975 e ha sede nel centro storico, in un edificio dei secoli XVI-XVII usato per molto tempo come magazzino e poi come frantoio, con pietra a vista e molti archi. È una sosta al coperto in via Pola, vicino al mare. 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Pesa soprattutto la ceramica apula a figure rosse del IV secolo a.C., con un cratere a mascheroni e una phiale tra i pezzi citati dal Ministero. Il percorso è breve, quattro sale, e finisce nell'ultima con il Cratere di Talos, un vaso attico a figure rosse del V secolo a.C. con la morte del gigante di bronzo. La scheda del museo non pubblica orari né prezzi e rimanda al sito di biglietteria Aditus Culture: controllali lì prima di andare.","comune":"ruvo-di-puglia","comune_name":"Ruvo di Puglia","provincia":"bari","aree":["murgia","nord-barese"],"lat":41.11352,"lng":16.48582,"website":"https://museipuglia.cultura.gov.it/musei/jatta/","source_urls":["https://museipuglia.cultura.gov.it/musei/jatta/"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"museo-nicolaiano-bari","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-nicolaiano-bari/","name":"Museo Nicolaiano","category":"museo","summary":"Museo della Basilica di San Nicola: documenti, argenti e dipinti che ripercorrono la storia della basilica.","description":"Dal 6 febbraio 2010 i pezzi storico-artistici legati alla Basilica di San Nicola e alla sua storia hanno un museo tutto loro. Il percorso procede per epoche, dalla bizantina (876-1071) alla borbonica e alla postunitaria. Dall'Archivio della basilica arrivano codici miniati, pergamene ed epigrafi; il Tesoro porta argenti, calici, reliquiari, stemmi e smalti; completano la raccolta dipinti e paramenti sacri. Serve a chi vuole capire la vicenda della basilica e del culto del santo, non solo vedere l'edificio. Si trova in largo Urbano II, vicino alla basilica, quindi le due visite si combinano. 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Il piano nobile conserva ancora l'arredo originale: una ventina di ambienti con mobili d'epoca, suppellettili e dipinti dal Seicento al Novecento, più la collezione di armi del principe e gli argenti di famiglia. Dentro c'è anche la Collezione civica dello scultore Giuseppe Albano. Il biglietto intero costa 6 euro e comprende il Museo del Carnevale e della Cartapesta, utile se vieni fuori dal periodo del Carnevale. Il martedì è chiuso; la domenica apre solo nel pomeriggio.","comune":"putignano","comune_name":"Putignano","provincia":"bari","aree":["valle-d-itria"],"lat":40.84928,"lng":17.12267,"visit_notes":"Eventuali aperture straordinarie sono comunicate sui canali ufficiali del museo. Il sito del museo non indica l'orario dell'ultimo ingresso: se arrivi a ridosso della chiusura, conferma prima.","website":"https://www.museoromanazzicarducci.it/","opening_info":{"text":"Martedì chiuso. 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L'hanno creata la famiglia e la parrocchia seguendo le volontà testamentarie del prelato, e il sito dei Santi Medici dà come inaugurazione il 30 giugno 2012. Nelle vetrine ci sono paramenti e pastorali, calici, ostensori, reliquiari, croci pettorali, anelli e mitre, un messale del 1708, documenti e fotografie. Si visita in poco tempo, in coppia con la basilica. Il sito non pubblica orari, prezzi né modalità di ingresso: chiedi in parrocchia prima di andare.","comune":"alberobello","comune_name":"Alberobello","provincia":"bari","aree":["valle-d-itria"],"lat":40.7862,"lng":17.235962,"visit_notes":"Posizione indicata dalla fonte: lato destro della basilica. 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Sotto gli Angioini, a fine Duecento, diventò chiesa cattolica. Ha tenuto il nome di Sant'Anna per circa cinquecento anni; dopo il restauro che ha recuperato la struttura originaria ospita la mostra sulla comunità ebraica di Trani, che nei secoli centrali della sua storia contava più di duecento famiglie. Si vedono reperti dal XII al XVI secolo, tra cui privilegi imperiali svevi e angioini, una mezuzah antica e frammenti di pergamena di una Bibbia ebraica. L'epigrafe di fondazione indica l'anno 5007 del calendario ebraico, e nella cripta settecentesca ci sono lapidi dei due cimiteri ebraici della città. Le schede del Comune e della Fondazione SECA non riportano orari né prezzi: chiedili al Comune o alla Fondazione.","comune":"trani","comune_name":"Trani","provincia":"barletta-andria-trani","aree":["nord-barese"],"lat":41.28027,"lng":16.41808,"source_urls":["https://www.comune.trani.bt.it/it/vivere/museo-sinagoga-sant-anna","http://www.fondazioneseca.it/home/polomusealetrani.html"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"museo-trappeto-maratea-vico-del-gargano","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/museo-trappeto-maratea-vico-del-gargano/","name":"Museo Trappeto Maratea","category":"museo","summary":"Frantoio del 1300 a Vico del Gargano con macine, torchio e cisterne originali, visitabile come museo.","description":"Il Trappeto Maratea è un frantoio del 1300 appartenuto alle famiglie nobili di Vico, oggi museo. Sta all'ingresso del borgo medievale, dietro il castello federiciano, nel quartiere Casale. Restano gli ambienti originali e le attrezzature: grandi macine di pietra un tempo mosse dai buoi, la pista circolare calpestata dagli animali, i dischi vegetali (le «friscole») su cui si disponeva la pasta di olive, il torchio di legno, canali e vasche per la decantazione, cisterne per l'olio. C'è anche la cucina dove riposavano i frantoiani, con un calesse, strumenti per fare il formaggio e oggetti di vita quotidiana. Le visite si chiedono alla Biblioteca civica; a luglio e agosto, secondo il Parco, è aperto ogni giorno dalle 18 alle 24.","comune":"vico-del-gargano","comune_name":"Vico del Gargano","provincia":"foggia","aree":["gargano"],"lat":41.89749,"lng":15.9532,"best_period":"luglio-agosto","visit_notes":"Fuori da luglio e agosto la visita è su richiesta: contatta prima la Biblioteca civica di Vico del Gargano.","opening_info":{"text":"Su richiesta alla Biblioteca civica. 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Il percorso raccoglie reperti e testimonianze della storia cittadina, dall'età messapica e romana fino al Cinquecento e al Novecento, e la galleria d'arte contemporanea ospita l'esposizione permanente dello scultore salentino Cosimo Carlucci. Il museo organizza anche mostre temporanee e laboratori didattici e creativi per bambini e famiglie. Orari e biglietti cambiano con le stagioni e con le mostre: la scheda regionale riporta soltanto un orario del 2023, quindi controllali sul sito del museo prima di andare.","comune":"lecce","comune_name":"Lecce","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.3517,"lng":18.17085,"website":"https://mustlecce.it/","source_urls":["https://dati.puglia.it/v2/dataset/luoghi-di-interesse-turistico-culturale-naturalistico-progressivo"],"last_verified":"2026-10-22","updated_at":"2026-10-22"},{"slug":"mutec-cassano-delle-murge","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/mutec-cassano-delle-murge/","name":"MUTEC Cassano delle Murge","category":"museo","summary":"Museo multimediale del territorio nel centro storico di Cassano: quattro sezioni, dalla preistoria all'età moderna.","description":"Il MUTEC è il museo del territorio di Cassano e dell'Alta Murgia, nel centro storico, in via Sanges, tra piazza Perotti e piazza Garibaldi. Racconta in quattro sezioni, cronologiche e tematiche, oltre trentacinque secoli di storia, dalla preistoria all'età moderna, e legge il paesaggio di oggi come somma di eventi naturali e interventi dell'uomo. I percorsi sono multimediali: ogni reperto è collegato agli altri e l'ordine di visita lo scegli tu. Il Comune indica aperture solo il martedì e il giovedì pomeriggio, dalle 16 alle 19: se arrivi in un altro giorno trovi chiuso.","comune":"cassano-delle-murge","comune_name":"Cassano delle Murge","provincia":"bari","aree":["murgia"],"lat":40.88914,"lng":16.77077,"opening_info":{"text":"Martedì e giovedì pomeriggio, 16-19. 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Accanto sorge la basilica di Santa Maria Maggiore, romanica, del XII-XIII secolo, con cripta, portale ad archivolto e, all'interno, pavimenti musivi del IV secolo e materiali di reimpiego dall'antica Siponto. Davanti si vede «Dove l'arte ricostruisce il tempo» di Edoardo Tresoldi, iniziata nel 2016: una sagoma in rete metallica zincata alta circa 14 metri che richiama l'ultima fase della basilica paleocristiana senza ricostruirla. Il parco è in viale Giuseppe Di Vittorio, a Siponto, nel comune di Manfredonia. 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La scheda regionale lo colloca tra le aree archeologiche più importanti della provincia, dopo Egnazia. Le tracce più antiche, dell'età del Ferro, sono ceramiche dipinte dell'VIII secolo a.C. e una capanna messapica sotto il complesso termale romano del IV secolo, con frigidarium, tepidarium, calidarium e palestra. Sulle terme i monaci leccesi costruirono una chiesa di Santo Stefano, da cui il nome della contrada. Dentro la cinta ci sono anche la necropoli, la masseria grande e una pajara in pietra a secco.","comune":"torchiarolo","comune_name":"Torchiarolo","provincia":"brindisi","aree":["costa-dei-trulli","salento"],"lat":40.50675,"lng":18.03138,"visit_notes":"La scheda regionale elenca le visite guidate tra i servizi ma non pubblica orari: chiama prima il numero della scheda. Per il Comune l'area è la tappa 39 della Via Francigena. 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Il rione sta a sud-est di Alberobello, separato dal Rione Monti da largo Martellotta, e la scheda del portale regionale conta circa 400 trulli e 1.300 abitanti. Molti trulli sono ancora abitati: cammina senza entrare in cortili e ingressi privati. Le vie da percorrere sono Duca degli Abruzzi, Giuseppe Verdi, Cristoforo Colombo, Galileo Galilei e La Marmora. Come il Rione Monti è Monumento nazionale: la Pro Loco ricorda la tutela degli anni Venti e Trenta e il riconoscimento UNESCO del 1996. 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Le vie da cui partire sono via Monte San Michele, via Monte Nero e via Monte Pasubio; in cima al colle c'è la chiesa di Sant'Antonio, costruita anch'essa con la volta conica. Molti trulli ospitano strutture ricettive e laboratori artigianali di pietra e tessuti, quindi il giro è più commerciale che da museo. 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Le sue due alture, il Castello e la Rocca, si alzano sulla grande scarpata meridionale delle Murge, in Calcare di Altamura del Cretaceo superiore, e il Parco lo classifica come geosito di rilevanza nazionale. Il sito è abitato fin dal Neolitico e fu abbandonato dopo il crollo del castello per un terremoto, attorno al 1700. Oggi si distingue a fatica dalla roccia, da qui il nome di castello «invisibile». 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Alle spalle c'è un lungomare fra il verde e un parcheggio, comodo se arrivi in auto. Da Pane e Pomodoro sono circa 2 chilometri in linea d'aria. 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La costa è frastagliata, piena di anfratti e grotticelle da esplorare a piedi. La torre cinquecentesca, armata nel 1578, sorveglia la caletta; nella marina c'è anche il faro, attivo dal 1932: una torre di mattoni a scacchi bianchi e neri. Nelle sere d'estate la località si riempie per concerti ed eventi, mentre il Comune indica la mattina presto e il primo pomeriggio come i momenti meno affollati. Se arrivi in auto, il parcheggio vicino al faro è il punto di appoggio per chi prosegue a piedi lungo la scogliera.","comune":"melendugno","comune_name":"Melendugno","localita":"torre-sant-andrea","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.255222,"lng":18.445759,"visit_notes":"Il parcheggio vicino al faro è quello consigliato dal portale turistico del Comune; in alternativa si parcheggia lungo la strada in discesa dopo la rotatoria.","source_urls":["https://www.visitmelendugno.com/dettaglio/punti-interesse/storia-e-cultura/la-caletta-di-torre-santandrea/","https://www.visitmelendugno.com/dettaglio/itinerari/natura/itinerario-spiagge-nascoste/","https://dati.puglia.it/v2/dataset/luoghi-di-interesse-turistico-culturale-naturalistico-progressivo"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"statua-di-domenico-modugno-polignano-a-mare","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/statua-di-domenico-modugno-polignano-a-mare/","name":"Statua di Domenico Modugno","category":"sito culturale","summary":"Statua di bronzo di Domenico Modugno, alta circa tre metri, sul lungomare a lui intitolato, rivolta verso il paese.","description":"È una statua di bronzo alta circa tre metri sul lungomare intitolato a Domenico Modugno dal 1995, a due passi dal centro storico. 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Sul sipario dipinto c'era la Disfida di Barletta, perché secondo il Comune il campo della sfida ricadeva nell'agro di Corato. Con le sue file di palchi fu per una sessantina d'anni il centro culturale della città, chiamato «il piccolo Petruzzelli», e sul palco passarono Totò e i fratelli De Filippo. Dopo la chiusura nel 1985 è stato restaurato su progetto dell'architetto Massimo Alvisi e riaperto il 23 dicembre 2012: la sala semiellittica ha circa 500 posti tra platea e tre ordini di palchi. 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Dopo una fase con il nome provvisorio di Teatro Dauno prese il nome del compositore Umberto Giordano, nato a Foggia nel 1867. Danneggiato dai bombardamenti del 1943, fu restaurato nel 1982 e il foyer divenne Sala Fedora; chiuse nel 2006 per problemi strutturali e riaprì il 10 dicembre 2014 con un concerto dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Riccardo Muti. Lo vedi soprattutto andando a uno spettacolo: non risultano visite guidate. I biglietti si comprano online su Vivaticket o al botteghino.","comune":"foggia","comune_name":"Foggia","provincia":"foggia","aree":["daunia"],"lat":41.46388,"lng":15.54612,"visit_notes":"Orari del botteghino non pubblicati nella scheda del Comune: contatta il teatro prima di andare.","website":"https://www.teatrogiordano.it/","opening_info":{"text":"Orari non pubblicati: la scheda del Comune rimanda al botteghino. 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Si raggiunge soltanto a piedi, con un sentiero che parte dalla strada costiera e attraversa una fitta pineta di pino d'Aleppo. Dalla punta il mare ti circonda quasi da ogni lato e verso est lo sguardo arriva fino alla costa balcanica, a circa 150-170 chilometri. Da qui vedi le due baie e le falesie bianche. Per il tratto finale e le condizioni della costa fa fede il Parco nazionale del Gargano (scheda del 15 maggio 2023 tra le fonti).","comune":"vieste","comune_name":"Vieste","provincia":"foggia","aree":["gargano"],"lat":41.82592,"lng":16.19915,"visit_notes":"Per il tratto finale e per lo scoglio al largo valgono le indicazioni del Parco (scheda del 15 maggio 2023): chiedi quelle aggiornate.","source_urls":["https://www.parcogargano.it/itinerario/testa-del-gargano/"],"last_verified":"2026-10-21","updated_at":"2026-10-21"},{"slug":"torre-bizantina-e-museo-etnografico-di-biccari","url":"https://andiamoinpuglia.it/cosa-fare/torre-bizantina-e-museo-etnografico-di-biccari/","name":"Torre Bizantina e Museo etnografico di Biccari","category":"sito culturale","summary":"Torre cilindrica alta 23 metri nel centro storico di Biccari, con al secondo piano il Museo etnografico della civiltà contadina.","description":"La torre cilindrica domina il centro storico di Biccari: alta 23 metri, con un diametro esterno di circa 13 e muri che alla base superano i 3 metri di spessore, in pietre irregolari legate con malta d'argilla. 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I lavori partirono nel 1568 e la torre, sede di comando della Comarca di Cesarea (da qui il nome «Torre Capitana»), fu finita nel 1570; poi venne demolita per un difetto di costruzione e rifatta nel 1622. È quadrata, con lati di 22 metri e altezza di 16, in blocchi di tufo, con caditoie e coronamento su beccatelli. Oggi ospita il comando della Guardia di Finanza, quindi la si guarda da fuori: le fonti consultate non danno orari per l'interno. Nel sistema costiero comunicava con due torri: Torre Squillace, a Nardò, verso sud, e Torre Chianca verso nord.","comune":"porto-cesareo","comune_name":"Porto Cesareo","provincia":"lecce","aree":["salento"],"lat":40.25695,"lng":17.89193,"visit_notes":"È facile da trovare: Piazza Nazario Sauro, nella parte sud dell'abitato. 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Un tempo era chiamato la punta d'oro. Poco più a ovest sorge la Torre di Monte Pucci, tra Peschici e Vico del Gargano: dalla litoranea per San Menaio e Rodi Garganico si vede bene. È una struttura da pesca in uso, quindi guardala da fuori.","comune":"peschici","comune_name":"Peschici","provincia":"foggia","aree":["gargano"],"lat":41.9479,"lng":15.99332,"visit_notes":"Schede del Parco del Gargano di maggio 2023. 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Il sito del museo lo presenta come l'unico trullo con un piano rialzato, raggiunto da una scala interna in muratura: la cupola centrale è alta circa 14 metri e poggia su dodici coni più piccoli. Il nucleo più antico risale ai primi del Seicento, il resto alla prima metà del Settecento, e fu la dimora della famiglia del sacerdote Cataldo Perta. È Monumento nazionale dal 1923 e dal 1996 rientra nel sito UNESCO. Dentro vedi sala principale, camera da letto, sala da pranzo, due cucine e giardino, con arredi e oggetti che il museo dichiara originali. Il biglietto costa 2,50 euro e a pranzo si chiude.","comune":"alberobello","comune_name":"Alberobello","provincia":"bari","aree":["valle-d-itria"],"lat":40.787407,"lng":17.235565,"visit_notes":"Pausa a pranzo dalle 12:45 alle 15:30, tutto l'anno: pianifica la visita prima o dopo.","website":"https://www.trullosovrano.eu/","opening_info":{"text":"Novembre-marzo 10:00-12:45 e 15:30-18:00; aprile-ottobre 10:00-12:45 e 15:30-18:30. 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